giovedì 28 novembre 2013
mercoledì 27 novembre 2013
BERLUSCONI SIAM PRONTI ALLA MORTE.
Berlusconi decaduto: "Siam pronti alla morte.
Combatterò anche da non parlamentare"
«Siamo pronti alla morte» esordisce così Silvio Berlusconi nel suo comizio davanti ai manifestanti venuti a sostenerlo nel giorno della sua decadenza da senatore. Un comizio battagliero concluso con un pianto sul palco: «Sono commosso da questo affetto» ha detto ai manifestanti. «Questo è un giorno amaro» ha detto parlando ancora prima che l'aula si pronunciasse.
All'inizio ha provato a scherzare: «Il Senato di sinistra con il suo potere ha ordinato al tempo di fare freddo», ma l'atmosfera è cupa. Così si comincia con le accuse durissime alla magistratura: «Credeva di aprire la strada al governo della sinistra, poi siamo scesi in campo noi! Questa è una manifestazione legittima e pacifica, perché noi non viviamo nell'invidia e nell'odio come loro».
E agli avversari politici: «Hanno calpestato la legge per arrivare alla decadenza. E' un giorno che avevano aspettato da vent'anni e sono euforici. Ma noi siamo qui». La sentenza «grida vendetta davanti a Dio e agli uomini! Hanno calpestato la legge per farmi decadere. È basata su teoremi e congetture».
Come Grillo e Renzi. Poi ancora: «Oggi è un giorno di lutto per la democrazia e per i diritti, ma non disperiamoci, ci sono dei leader dei partiti che non sono parlamentari, come Renzi e Grillo». La speranza resta una sola: «Sono assolutamente sicuro che il finale di questi ricorsi sarà il capovolgimento della sentenza con la mia completa assoluzione».
I club del futuro: «Dobbiamo lavorare per convincere i nostri concittadini a unire i voti per tutti noi che vogliamo restare liberi. Vogliamo dare ai nostri figli un futuro che non sia illiberale». «In ogni paese anche il più piccolo sarà aperto un nuovo club che all'esito di sondaggi è stato deciso di chiamarli Forza Silvio per starmi più vicino».
Il baciamano. Le ultime parole sono quelle del repertorio: «Viva l'Italia, viva Forza Italia, viva la libertà». Poi quando si è trattato di scendere dal palco, la fidanzata Francesca Pascale lo ha accolto con un baciamano.
PALERMO,TRUFFE AD ASSICURAZIONI
Palermo, truffe ad assicurazioni
Smantellata organizzazione: 23 arresti
- Una organizzazione che nella zona di Partinico (Palermo) aveva messo a segno decine di truffe nei confronti di compagnie assicurative automobilistiche, è stata smantellata dalla polizia. Eseguite 23 misure cautelari a carico di altrettanti soggetti ritenuti, a vario titolo, inseriti in un'associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe ai danni di note compagnie assicurative.
sabato 23 novembre 2013
PUBBLICA LA FOTO CON LA FIGLIA E POI LE SPARA
America choc: mette su fb la foto con figlia di 19 mesi e poi le spara |
Mette su Facebook la foto insieme alla figlia di appena 19 mesi e subito dopo la uccide sparandole alla testa. E' successo nella città di Westminster, in Colorado, e ha scioccato il mondo intero. Un giovane padre ha ucciso la propria figlia indifesa dopo l’ennesimo litigio con la madre da cui è separato. Merrick McKoy, 22 anni, questo il nome dell'uomo, si è a sua volta sparato ma non è morto: è ora ricoverato in condizioni critiche. L’uomo ha compiuto il gesto nella casa dell'ex moglie Kim Phantavongsa, al trmine di una lite furibonda. Il post delirante. «Ti avevo detto che non potevo vivere senza di te. Pensavi che io scherzassi. E invece faccio sul serio. Ora io e nostra figlia Mia saremo bene lontani da questa Put… Non giudicarmi per questo gesto, non avevo scelta»: questo il messaggio che accompagna la foto postata sul social network. La tragedia. Secondo quanto riferiscono i media americani, la moglie dell’uomo dopo la lite era uscita dalla casa e aveva chiamato la polizia dall'appartamento di un vicino spiegando che l’uomo si era barricato in casa armato in compagnia della piccola. Quando gli agenti sono entrati hanno trovato Merrick e Mia riversi a terra con ferite d'arma da fuoco. I due sono stati trasportati d’urgenza nell’ospedale più vicino. Ma solo l’uomo si è salvato. Versa ora in condizioni critiche. La foto e il messaggio erano stati postati attimi prima dell’omicidio. La polizia: cerchiamo di avere risposte dalla donna. McCoy nella foto mostra il proprio volto mentre increspa le labbra in una smorfia mentre tiene in braccio la piccola. A causa di diversi episodi di violenza domestica il giudice locale aveva emesso un ordine restrittivo che vietava ai due genitori di vedersi. Un portavoce della polizia ha spiegato che la madre della piccola, come è comprensibile, è completamente fuori di sé. Le autorità stanno cercando con il massimo tatto possibile di porre delle domande alla donna: «Stiamo cercando - si legge in un comunicato - di avere delle riposte da lei. Stiamo facendo il nostro lavoro cercando di essere il più possibile rispettosi verso una donna che ha appena perso la propria figlia in circostanze tragiche» . |
lunedì 18 novembre 2013
Alitalia, tra i 2230 e i 2330 esuberi
Alitalia, tra i 2230 e i 2330 esuberi
con il nuovo piano industriale
La compagnia dovrebbe convocare le organizzazioni sindacali per un confronto entro la settimana
Saranno mille i contratti a termine che non verranno rinnovati.
La quota di eccedenza per gli assunti a tempo indeterminato sarà
tra i 1.230 e i 1.330 dipendenti
La quota di eccedenza per gli assunti a tempo indeterminato sarà
tra i 1.230 e i 1.330 dipendenti
Si tradurrà in una riduzione del personale tra i 2230 e i 2330 dipendenti il nuovo piano Alitalia, secondo quanto riferiscono all’AGI fonti sindacali.
Ufficialmente l’ex compagnia di bandiera non ha comunicato alcun dato sugli esuberi di personale connessi al nuovo piano industriale, ma, in linea ufficiosa, autorevoli fonti sindacali sono in grado di fornire già una precisa lista. Saranno mille i contratti a termine che non verranno rinnovati mentre, per gli assunti a tempo indeterminato, la quota in eccedenza è tra i 1.230 e i 1.330 dipendenti. Nel dettaglio, spiega la fonte, il nuovo piano industriale prevede un esubero di 230 piloti e 400 assistenti di volo mentre le eccedenze del personale di terra sono comprese fra i 600 e i 700 dipendenti.
Domani, riferiscono le stesse fonti, l’Alitalia dovrebbe convocare le organizzazioni sindacali per un confronto entro la settimana nel corso del quale verrà illustrato il piano e inizierà la discussione su come affrontare il problema occupazionale.
Nel frattempo mercoledì prossimo, 20 novembre, è convocato il tavolo ministeriale sul trasporto aereo dove saranno presenti le associazioni di tutti i protagonisti del settore aereo: le compagnie aeree (Assaereo), gli aeroporti (Assoaeroporti), i sindacati, l’Enac e l’Enav.
mercoledì 13 novembre 2013
SU TWITTER ARRIVANO LE TIMELINE
Su Twitter arrivano le timeline:
sfida a Storify
Nuova funzione consentirà di personalizzarle
ROMA
Raccontare delle storie a suon di «tweet» evitando di perdersi nel flusso di cinguettii sugli argomenti più disparati. Per questo Twitter ha lanciato una nuova funzione che consentirà di creare timeline personalizzate.
Vere e proprie «storie» personali - sulla scia di Storify - da creare raggruppando i tweet di altri utenti e che possono essere condivise. La novità è disponibile su TweetDeck , servizio di Twitter che serve per gestire i propri account sul microblog.
Avere la possibilità di produrre timeline personalizzate, spiega Brian Ellin sul blog di Twitter, vuol dire «che quando la conversazione su qualcosa decolla su Twitter si ha la possibilità di creare una timeline che porti in rilievo tutto ciò che si pensi sia degno di nota».
La novità pare una sfida a Storify, servizio che permette di creare flussi personali di contenuti online, compresi quelli dei social media (non solo Twitter ma anche Facebook, YouTube, Flickr, Instagram) e di condividerli.
La nuova funzione sarà disponibile nei prossimi giorni per la versione web di TweetDeck, per l’applicazione per Chrome e Pc e in ultimo sull’app per i Mac di Apple.
la 'ndrangheta ha messo Papa Francesco nel mirino
Nicola Gratteri: la 'ndrangheta ha messo Papa Francesco nel mirino
La mafia e 'ndranghetà sono preoccupati dalla rivoluzione che Papa Francesco sta facendo in Vaticano, talmente preoccupati da volergli fare "uno sgambetto". Parola di Nicola Gratteri, procuratore aggiunto a Reggio Calabria.
Intervistato da Beatrice Borromeo, sulle pagine del Fatto Quotidiano, Gratteri - che nel libro "Acqua Santissima" ha raccontato gli intrecci tra criminalità organizzata e Chiesa - sembra proprio mettere in guardia il Santo Padre:
Questo Papa è sulla strada giusta. Ha da subito lanciato segnali importanti: indossa il crocifisso di ferro, rema contro il lusso. E' coerente, credible. E punta a far pulizia totale.E la mafia è preoccupata da questi comportamenti ?Quella finanziaria si, eccome. Chi finora si è nutrito del potere e della ricchezza che derivano direttamente dalla chiesa è nervoso agitato. Papa Bergoglio sta smontando centri di potere economico in Vaticano. Se i boss potessero fargli uno sgambetto non esiterebbero
Un allarme lanciato non da una persona qualsiasi, quindi. Ma veramente il Papa rischia?
Non so se la criminalizzata organizzata sia nella condizione di fare qualcosa ma di certo ci sta riflettendo. Può essere pericoloso. I padrini con la coppola non esistono più. Ma il mafioso che investe, che ricicla denaro, che dunque ha potere vero, è proprio quello che per anni si è nutrito delle connivenze con la Chiesa. Sono questi i soggetti che si stanno innervosendo".
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